FEV
L’evoluzione al servizio della bellezza
FEV (Foto Elettro Veicolatore) è un dispositivo di ultima generazione nato da un’approfondita ricerca nel settore dell’elettroporazione. Una metodica che sfrutta la combinazione di corrente e fotobiomodulazione con Led ad alta potenza, che lavorano a lunghezze d’onda di 660nm e 415nm, per veicolare principi attivi in profondità. favorendo la formazione di pori a livello della membrana cellulare. L’applicazione di un opportuno campo elettrico induce un’alterazione transitoria del potenziale di membrana, promuovendo l’apertura di canali detti “elettropoli”, che consentono il passaggio di principi attivi e cosmetici.
Si tratta di una tecnica che sfrutta le microcorrenti per veicolare i prodotti all’interno dei tessuti in una maniera del tutto indolore e non invasiva. Questa tecnologia permette infatti di non ricorrere ad aghi o siringhe ma tramite la corrente arriva ad un risultato del tutto simile ed è anche per questo che talvolta viene chiamata siringa virtuale.
L’utilizzo delle correnti determina una momentanea permeabilità della cute, dilatando gli spazi intercellulari ed intracellulari, aprendo così dei canali nella membrana cellulare attraverso cui le molecole delle sostanze veicolate possono raggiungere le cellule.
Cos’è la fotobiomodulazione e perchè utilizzarla
E’ una tecnica che sfrutta la luce fredda a LED per stimolare e/o inibire alcune funzioni dell’attività cellulare.L’impulso luminoso viene veicolato sulla pelle a diverse lunghezze d’onda (colori):
• blu (415 nm): particolarmente efficace sui batteri che provocano l’acne ne riduce gli inestetismi e disinfetta la parte trattata;
• rosso (660 nm): stimolante, migliora la circolazione sanguigna, tonifica i tessuti e stimola le fibre di collagene e di elastina.Quindi poter utilizzare in abbinamento ad altre tecnologie la fotobiomodulazione ci permette di migliorare ed enfatizzare i risultati che ci siamo prefissati con un determinato trattamento.
Inoltre, la luce fredda a LED, si impiega anche per favorire la crescita dei capelli, dal momento che migliora il funzionamento del microcircolo e dà una sferzata al bulbo pilifero rimettendo in moto l’ossigenazione dei tessuti.
